
Ritratto di un Mitomane: Jovanotti secondo Alessandro Siviglia
L’incontro tra due mondi creativi
Nel nuovo ritratto dedicato a Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, il pittore italiano Alessandro Siviglia porta sulla tela un personaggio che da sempre lo accompagna nella vita quotidiana: un artista che canta l’amore, la libertà, l’energia vitale.
Siviglia, che da anni realizza ritratti fuori dagli schemi, trova spesso ispirazione camminando per strada, osservando la gente, catturando ciò che gli colpisce l’occhio e trasformandolo in pittura. È così che nasce anche questo lavoro: spontaneo, istintivo, profondamente emotivo.
Uno stile riconoscibile, una scelta cromatica inedita
I dipinti di Siviglia sono noti per la loro vibrazione cromatica, per il caos armonico che li caratterizza, per l’equilibrio dei colori che rende ogni opera unica.
In questo caso, però, l’artista compie una scelta diversa: isola il soggetto e lo fa emergere con forza grazie a uno sfondo grigio neutro, capace di esaltare ogni dettaglio della figura.
Dal web alla tela: la scintilla creativa
Dopo aver ritratto personaggi come Napoleone, Napoleone a cavallo e Don Chisciotte, Siviglia si imbatte online in una fotografia di Jovanotti.
L’immagine lo colpisce immediatamente: la posa, l’espressione, la luce… tutto richiama lo stile dei suoi ritratti.
E allora nasce l’idea: “Sivigliarizzare” anche il cantante toscano, trasformandolo in un personaggio iconico, quasi mitologico.

La realizzazione del ritratto
La foto scelta ritrae Lorenzo in primo piano, con uno sfondo neutro che mette in risalto:
- l’azzurro brillante della divisa
- i ricami dorati
- l’espressione intensa e carismatica
Siviglia decide di reinterpretare questi elementi con la sua tecnica personale:
- foglia d’oro per i dettagli della divisa
- blu elettrico brillantinato per dare luce
- blu scuro metallizzato per creare ombre profonde
- rosso acceso per gradi e polsini
- bottoni e decorazioni in oro
Il volto assume una forma quasi triangolare, i capelli si slanciano verso l’alto, e la figura è leggermente ruotata, così da creare un equilibrio dinamico e armonioso.
Curiosità: lo sfondo grigio è realizzato con una vernice spray acquistata per ritoccare l’auto dell’artista. Un dettaglio che racconta perfettamente la spontaneità e l’istinto creativo di Siviglia.
Musica e pittura: un sogno condiviso
Da ragazzo Siviglia ascoltava Jovanotti nei momenti difficili, trovando nella sua musica una spinta a rialzarsi.
Ancora oggi, mentre dipinge nel suo studio, molte opere nascono proprio con le canzoni di Lorenzo in sottofondo. Alcuni titoli dei quadri richiamano persino i brani del cantante.
Da qui nasce un sogno: unire musica e pittura in una performance dal vivo.
Immaginare un concerto in cui, mentre Jovanotti canta, sul maxi schermo appare la mano dell’artista che dipinge un’opera in tempo reale.
Un dialogo tra arti, un ponte tra emozioni, un messaggio che arriva dritto dal cervello al cuore del pubblico.
Un ringraziamento speciale
Siviglia ringrazia idealmente Lorenzo Cherubini per aver “posato” indirettamente attraverso quella fotografia trovata online, entrando così in una galleria immaginaria accanto a personaggi come Napoleone e Don Chisciotte: uno conquistatore, l’altro folle.
Proprio come Siviglia e Jovanotti: conquistatori di cuori e folli di creatività.


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